Quante cose possono accadere in una sola giornata..Ci sono giorni in cui sembra che al mondo esisti solo tu, ma basta guardare un po' fuori dalla finestra, per scoprire mille sfumature di anime..e nella costellazione di questo piccolo pianeta c'č anche
Giulio.
Mi riesce difficile parlare di questo personaggio, lui era una di quelle persone che la gente chiama
pazzi, un malato mentale che se ne andava in giro con le mani dietro la schiena e ripeteva sempre gli stessi meccanici gesti, apparentemente senza motivo, ma dietro quella sincronia di movimenti giornalieri una ragione c'era.
Prima di conoscerlo di persona, prima che diventasse uno di famiglia, anch'io da gentaglia comune lo avevo etichettato come il pazzo del paese, pericoloso e da deridere..ma ben presto ho avuto la fortuna di vedere aldilą dei suoi grandi occhi spiritati..ed ho intravisto una vita fatta di sacrifici per una famiglia mantenuta con le unghie, una grande forza dedita al lavoro, ed un sorriso che emanava tranquillitą.
Ricordo la sera di natale.. le poche occasioni in cui ci si vedeva..lui arrivava col suo portamento da gran signore in decadenza, ma aveva in sč una gentilezza innata..nel silenzio di uno sguardo comunicava senza parlare e spesso balbettava..poi si alzava e si guardava intorno un po' spaesato.
Io mi chiedevo spesso come riusciva a fare la spesa da solo, a fare i conti da solo, a scegliere le mele piu' rosse, a prendere l'acqua sempre piu' fresca..aveva la sua panchina preferita, quella verde, sotto l'albero e se chiudo gli occhi lo rivedo ancora li, con le mani incrociate ed il suo sguardo fisso nel vuoto.. chissą poi cosa pensava, cosa provava..
come si č sentito quando pomeriggio, per l'ultima volta..si č addormentato.
Buon Viaggio Giulio.Edited by Bright Light - 28/10/2009, 21:50