...o ritratto di famiglia Per una volta dopo tanto tempo sono andato fuori a pranzo con i miei.. mancava mia sorella che ha preferito restare a casa col suo ragazzo. In macchina abbiamo messo Rino Gaetano che piace tanto a mio papà, mentre mia madre dietro si lamentava del vuolume troppo alto. [come sempre] Per un momento mi sono sentito figlio unico [come diceva la canzone], lungo la strada c'era delle neve che stava per scioglersi e tanti tantissimi fiori, pupazzi, oggetti personali lasciati nei punti in cui qualcuno ci è rimasto per sempre.. [ho pensato quanto fossi fortunato ad avere loro]. Ho sperperato un po soldi in avanzo delle feste, per comprare una tuta nuova bellissima [fila] [costosissima] [ma per una volta si puo fare] [sono gia pentito]. Come sempre siamo stati a mangiare nel solito locale che i miei adorano.. mio papà ci andrebbe 360 giorni all' anno senza mai stancarsi. Mi piace vedere la sua faccia sorridente, [in genere è sempre cupo e serioso] quindi farlo ridere con le mie storie cretine mi fa sentire importante. Lui non mi conosce molto..non conosce la mia testa, forse si sofferma solo in superficie, su quello che voglio comunicare io..ma non scava mai a fondo e da una parte questa situazione è comoda, perchè avere un padre che cerca di sapere tutto sul figlio mi soffocherebbe. [cosa che si ostina a fare mia madre] difatti il nostro rapporto è molto conflittuale, con lei c'è un grande grandissimo amore, contrapposto ad un grande grandissimo fraintendimento. Se mi chiedessero cosa pensano i miei genitori di me... beh non saprei rispondere..non sono di certo il figlio modello e perfetto, ma cerco di esseerlo..mi sento sempre in debito con loro, cerco sempre di accontentarli anche a costo di fare delle rinuncie personali..è come se tra me e loro ci fosse sempre un muro invisibile..a volte si apre, ma a volte si chiude per tanto tempo. I genitori non si scelgono e non voglio scrivere cose di cui domani potrei pentirmi. E poi c'è lui.. fondamentale, l'ideale per i discorsi padre/figlio che non faccio con il mio. [una promessa è sempre una promessa] I will be grateful for this day |





